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Giovedì 29 Dicembre 2011 00:00 |
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Una gran bella storia !...
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Mio padre si fa le canne !... |
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Mercoledì 28 Dicembre 2011 00:00 |
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Mio padre si fa le canne !... Già, ha tagliato le canne giù nel fossato per farne dei picchetti con cui squadrare il nuovo vigneto...
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Fonte Riccione - Fonte Arciunij |
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Domenica 27 Novembre 2011 00:00 |
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Ho sempre pensato che il nome della vicina fonte di campagna che da il nome alla nostra azienda agricola derivasse dal fatto che essa si trova in una depressione tra due colline, come se si trovasse "in sella". Infatti, nel latino volgare la sella è chiamata "arcionem" e da questo termine potrebbe derivare il nome medievale "Arciunij", che abbiamo trovato sui catasti comunali di Rosciano del Seicento e quindi l'attuale "Riccione" come riportato sulle attuali mappe catastali. Però, leggendo alcune cose sull'origine del nome di Riccione, la turistica cittadina dell'Emilia-Romagna, ho trovato un'interessante spiegazione di tipo botanico. Secondo alcuni studiosi, infatti, i nomi "Arcionem", "Arciunij" o "Riccione" potrebbero derivare dal nome di una pianta, l'Arctium Lappa (in foto). Come ho potuto personalmente constatare, questa specie è particolarmente diffusa sui terreni umidi e ombrosi attorno alla fonte; del resto, è una pianta molto conosciuta dalle persone più anziane per le sue proprietà medicamentose con il nome comune di "Lappa". Il nome del genere, "Arctium", deriverebbe dal greco "àrcteion" e significa "orso", probabilmente in riferimento all'aspetto ispido della pianta. Il nome della specie, "Lappa", deriverebbe dal greco "labein" che significa "attaccarsi", proprio come fanno le infiorescenze con i loro piccoli e numerosi uncini (vedi la foto) che si attaccano ai vestiti e al pelo degli animali (non diciamo, forse, che il kaki ci "allappa" la lingua ?).
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Sabato 19 Novembre 2011 00:00 |
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Dopo tre anni, è tornato Nuvole e Pane. L'annata 2008 è stata fin troppo calda e secca e le uve erano quasi cotte. Nel 2009, al contrario, c'è stato troppo freddo e le uve non hanno raggiunto una decorosa maturazione fenolica. L'annata 2010, ad eccezione di alcune vigne, è stata piuttosto simile alla precedente. Il 2011 è stato certamente caldo e asciutto. Il Montepulciano dei filari che danno vita al Nuvole e Pane ha sofferto un poco le elevate temperature e si è reso necessario un continuo lavoro di selezione in vigna. Credo che il Nuvole e Pane 2011, già in affinamento in tre tonneaux e in una botte di cemento da sei ettolitri, sarà un vino equilibrato che non necessiterà, come accaduto ad esempio per il Nuvole e Pane 2006, di un lungo affinamento ma sarà pronto tra un paio d'anni.
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Sabato 05 Novembre 2011 00:00 |
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Con nostro grande piacere, anche quest'anno siamo stati recensiti dalla guida Slow Wine.
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